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H2H: l’ossigeno delle relazioni

Negoziazione  

Human to Human
3 ' di lettura

Da B2B a H2H – Human to human. La nostra nuova sfida.

H2O… siamo fatti di acqua in parte, circa per il 70%, ma siamo un fascio di sentimenti, emozioni, aspettative al 100%*.
Via lo 0 di ossigeno. Al suo posto un'altra forma di ossigeno: “l'altro”.

H2H: human to human.
È tempo che vogliamo occuparci di questo in maniera aperta.

Nel 2018 per Bridge Partners la sfida da affrontare sarà come traghettare veramente, e non solo a parole, dalla cultura del B2B, passando per il B2C, a H2H.

In principio era B2B

Immagina l'anacronismo del Business to Business: capannone verso stabilimento. Dove trovano spazio l'Uomo, la Relazione, le Capacità e le Competenze? Questa cultura portata com’ è stato all'esasperazione, ha dematerializzato il contributo umano e la sua importanza sotto ogni forma.

Poi qualcuno inventò il B2C

Poi qualcuno ha fatto il salto e ha introdotto il concetto di B2C.
L'azienda va verso il consumatore: dialogo o monologo? Sappiamo tutti che si è concretizzato in un monologo che ha tritato l’individuo fino a farlo diventare Target passivo di obiettivi aziendali che ne hanno costruito i bisogni a tavolino piuttosto che riconoscerne gli originali.

Questa forma esasperata ha svuotato e privato di ogni senso la scoperta dell'Altro e il suo riconoscimento. Tu non sei più persona, incarni una buyer persona, standardizzata, clonata in funzione del monologo instaurato dalle fredde strategie aziendali.

Oggi questo consumer si è ribellato e inizia a indirizzare le politiche di sviluppo delle aziende. Siamo ancora in una fase scomposta dove però sempre più forte è la richiesta di essere riconosciuto come Individuo, fascio di sentimenti, aspettative e bisogni che non possono più essere soffocati.
La dimensione umana non si esaurisce qua: va recuperata con forza all'interno delle organizzazioni.

Il Digital ci ha messo del suo: parlo con uno schermo, posso scrivere e dire le peggio cose, tanto di là non c'è nessuno.

Noi diciamo H2H

Urge recuperare una dimensione relazionale nella quale riconoscersi come esseri umani, uguali e unici, portatori di bisogni che non vanno imposti ma che chiedono solo di essere riconosciuti.

Portatori di competenze che vanno valorizzate e accresciute.

Portatori di sentimenti che vanno rispettati.

Noi di Bridge ci occupiamo di persone nella loro interezza e umanità. Ne siamo parte, vogliamo entrare in relazione, nel rispetto della diversità e consapevoli del contributo che ciascuno di noi può dare all'altro, anche e soprattutto in nome di questa diversità.

Per costruire questo dialogo ci vogliono capacità non da poco.

Noi ci siamo ritagliati questo spazio al quale ci dedichiamo e ci dedicheremo con impegno sempre maggiore. Vogliamo contribuire allo sviluppo delle capacità necessarie per instaurare relazioni umane improntate sulla condivisione e sullo scambio reciproco di conoscenze, uniche leve per creare valore e benessere sotto ogni forma.

Da umani verso umani. H2H.

* D. Fontana #Digital Copywriter – Pensa come un copy, agisci nel digitale, Milano, FrancoAngeli, 2017.

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